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Piumino matrimoniale: la guida definitiva per scegliere quello giusto

Trascorriamo circa un terzo della nostra vita dormendo. Mentre dormiamo riprendiamo le forze e l’energia per affrontare la giornata. Ma non solo. Durante il sonno il nostro corpo si disintossica espellendo fino a 1,5litri di umidità, vengono prodotte nuove cellule, la memoria a lungo termine si forma proprio dormendo, vengono prodotti anticorpi e bruciati grassi. 

Per questi motivi è importante scegliere di dormire circondati da prodotti confortevoli e un ambiente salutare.

Tra i prodotti sui quali vogliamo focalizzare la nostra attenzione c’è il piumino matrimoniale. Scegliere un piumino matrimoniale diventa cosa ardua nel momento in cui le caratteristiche dello stesso devono rispecchiare anche le esigenze del partner. È per questo che abbiamo parlato della cromoterapia e di come il piumino deve essere un valido aiuto cromoterapeutico. Ma i colori non sono l’unico fattore in gioco, abbiamo infatti anche parlato del materiale di un piumino e di come la qualità sia determinante per assicurare una tenuta di calore maggiore. 

Tuttavia ci sono altri fattori che possono aiutarvi nella selezione del piumino. Ecco gli indicatori che vi guideranno nella scelta del piumino matrimoniale giusto per voi.

  • Il grado di calore. Si riferisce alla temperatura della camera da letto e alla sensazione personale.  Per prima cosa bisogna capire se siete freddolosi o calorosi, sulla base di questo regolare la temperatura della camera da letto e scegliere il piumino adatto alle vostre esigenze, alla stagione e alla latitudine, il tutto cercando di rispettare i canoni per una temperatura sotto al piumino idonea a un sonno salutare: 32°C d’inverno e 25-28°C d’estate.
  • Filling Power determina la qualità di un piumino misurando il rapporto peso/volume del fiocco.
  • Peso del tessuto: meno è pesante, più elevato sarà il grado di qualità del piumino. Intima è il titolo del filo e il tipo di costruzione che determinano il peso per m2 e le caratteristiche di permeabilità, morbidezza e traspirabilità del piumino. 
  • Traspirabilità. I piumini si presentano come fiocchi di neve. L’intreccio a raggiera tra le barbe morbide e la loro ramificazione fittissima e sottilissima crea delle piccole camere d’aria ed è proprio questo il sistema di climatizzazione più efficace mai inventato prima d’ora. Di conseguenza il piumino funge da isolante naturale. 
  • I fiocchi assorbono l’umidità corporea rilasciandola al mattino non appena si fa arieggiare la stanza. Per questo motivo il piumino rimane sempre asciutto al contatto con il nostro corpo ed è ideale se si vogliono avere benessere e comodità a tutte le latitudini.
  • La piuma è biodegradabile. Il piumino si trasforma in un fertilizzante naturale nell’arco di un periodo che va da due a sei mesi (pensate invece che il poliestere necessita di un lasso di tempo che va da 200 a 400 anni!)
  • La misura del piumino. Da non sottovalutare è la misura del piumino matrimoniale. Solitamente la lunghezza standard è 200 cm a cui è consigliabile aggiungere 20/30 cm rispetto alla propria statura. 

Ora siete pronti per scegliere il piumino matrimoniale adatto a voi!

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La storia della piuma d’oca, dal passato ai giorni nostri

Come può un materiale così delicato aver attirato l’attenzione dell’uomo già da millenni? La piuma d’oca, con la sua particolare forma e consistenza, accompagna la vita quotidiana dell’uomo già dalla preistoria. Le sue funzioni non sono state sempre le stesse: in base alle epoche, anche la piuma ha avuto ruoli diversi e più o meno importanti.

Dal passato, con furore

Gli antichi romani utilizzavano questi animali per tanti motivi diversi. Se avessi fatto una passeggiata per le vie della città antica, avresti notato gruppi di oche girare libere tra i mercati e i cortili delle case. Massima libertà per questi buffi animali, che dipendevano in parte dall’uomo in parte dalla natura stessa. A volte venivano lasciate libere nei prati, a ridosso delle città. Altre volte erano tenute in casa, proprio come fanno oggi molte famiglie rurali.

Un episodio storico le vide protagoniste: nel 390 a.C., proprio mentre i Galli stavano per raggiungere il Campidoglio, si narra che un gruppo di oche iniziò a fare così tanto rumore da svegliare l’intera città e costringere i nemici a scappare. Delle vere eroine! La loro considerazione era piuttosto alta tra i romani, sia per motivi alimentari che estetici.

Le piume dei romani

Nella Roma imperiale del I e II secolo a.C. le oche venivano utilizzate per la preziosità delle loro piume. Erano infatti solo i nobili o lo stesso Imperatore a permettersi di utilizzare la piuma d’oca per imbottire i cuscini, rendendoli perfetti per le loro notti. Era una materiale considerto prezioso, proprio per questo poteva farne uso solo una certa classe sociale. Per ogni letto, solitamente, si trovavano ben tre cuscini in piuma d’oca, posti uno sopra l’altro. Questa usanza, però, si pensa derivi addirittura dai cartaginesi, quindi da un popolo vissuto anche prima degli antichi romani.

Dai Roma, poi, la tradizione passò ad altri popoli, compresi quelli germanici: in questi territori era piuttosto diffusa la spiumatura, non solo sulle oche. ma anche sui cigni. Quello che ne usciva era un materiale perfetto per l’imbottitura delle trapunte, necessarie per quelle zone più a nord, dove il freddo intenso costringeva l’uomo a coprirsi il più possible.

E il Medioevo?

Dai romani si passa alle epoche più recenti, il Medioevo compreso. Anche in questo periodo la piuma d’oca non abbandona la quotidianità dell’uomo: nei grandi letti medioevali si trovavano trapunte imbottite con la piuma d’oca, un materiale che continuava a rimanere così prezioso da essere utilizzato solo dalle famiglie più ricche. 

In questa epoca le oche erano solite sguazzare tra i cortili delle grandi dimore o dei castelli, nutrite dalla serva di turno, che aveva anche il compito di effettuare la spiumatura. 

Un grande studioso di piume d’oca fu Leonardo. Il genio italiano amava analizzare il materiale con cui la natura le aveva create e si divertiva a sperimentarne gli utilizzi. Anche nel Rinascimento, subito dopo il Medioevo, i nobili amavano rimanere al caldo dei piumini imbottiti, regalandone spesso alcuni agli ospiti, come segno di buona educazione.

Oggi cosa è cambiato?

Potremmo dire tranquillamente che oggi non è cambiato nulla. Esattamente come duemila anni fa, anche oggi usiamo la piuma d’oca per riscaldarci dagli inverni freddi. Esistono piumini diversi per imbottitura, ma il loro utilizzo è rimasto costante nel tempo.

Oggi, come allora, puoi scegliere di scaldarti con qualcosa di prezioso. La storia ci insegna come utilizzare quello che la natura offre. Il resto è solo una tua scelta e il tipo di piumino adatto a te è già stato realizzato.

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3 fantastiche idee per decorare la tua camera a Natale

Natale è alle porte e la corsa ai regali è arrivata agli sgoccioli. Un regalo particolare, però, non deve mancare: l’addobbo di casa propria.

Sotto le feste natalizie è bello ricreare l’atmosfera giusta per vivere e sognare: oltre il classico albero e il presepe ci sono un’infinità di idee da sfruttare. Non solo per la sala o la cucina, ma anche per la camera da letto. Puoi decorare la tua stanza per Natale e Capodanno, lasciando a bocca aperta tuttala tua famiglia.

Ecco tre favolose idee per avere una camera a prova di vero amante del Natale.

Il rosso è sempre il top

Il rosso è il colore natalizio per eccellenza. Hai mai pensato di utilizzarlo per decorare anche la tua camera da letto?

In fondo basta poco: i dettagli fanno la differenza. Potresti iniziare con un copripumino rosso, ideale per dare al letto un aspetto festoso. Dal letto potresti passare al tappeto: ne trovi moltissimi a tema natalizio su e-commerce come Amazon. Paso successivo: le candele.

Le candele rosse sono perfette anche per capodanno. Vuoi un aiuto per sceglierle? Eccolo qui. Guarda questa bellisisma candela: è in vendita su Zalando a un costo davvero piccolo.

Puoi comprarne più di una e creare una bellissima composizione da mettere su entrambi i comodini o vicino a uno specchio. Mi raccomando, scegli un rosso vivo.

In alternativa alle candele (ma anche insieme) puoi decorare il tuo letto con bellissimi petali rossi, rigorosamente finti.

Su Amazon trovi una vasta scelta di forme e tipologie.

Dalle candele passiamo alle tende: hai mai pensato di cambiarle in base al periodo? Queste bellissime tende rosse sono in vendita su Maison Du Monde e sono perfette per questi giorni di festa. Se ti piacciono puoi tenerle per tutto l’anno o, in alternativa, utilizzarle ogni volta che viene Natale.

Divertiti a testare e provare!

Luci, luci e ancora luci

Una cascata di luci nella tua camera, per la notte di Natale e quella di Capodanno. Ti piace l’idea? Immagina: una stanza super illuminata, di tanti colori diversi, con luci a cascata che scendono sul letto, sulle tende e sullo specchio. Tutto seguendo le normali regole di sicurezza, ovviamente!

Su Lucinatalizie.it puoi trovare tantissime tende di luce diverse, da quelle piccole a led fino a quelle più grandi e luminose. Puoi scegliere anche la forma: stelle, fiocchi di neve, mini ghiaccioli. Non manca nulla!

Il mix perfetto

Sai cosa ha di bello questa camera?

Tutto. Dall’albero di Natale alla lanterna, dal plaid rosso alla finta neve. C’è tutto e ogni cosa ricorda il Natale. Questa tecnica di unire più stili e decorazioni è perfetta, perché abbellisce la stanza senza appesantirla.

Qui i colori scelti sono il bianco e l’argento, con tocchi di rosso sparsi un po’ ovunque. Sembra di essere in un luogo magico, quasi fatato. Ti piace l’idea? Allora copiala! Puoi iniziare già dal copripiumino colorato, puoi scegliere anche un bellissimo copripiumino color ghiaccio e creare il tuo luogo ideale.

Mancano pochi giorni a Natale. Se inizi subito farai in tempo ad avere una camera da letto da sogno per tutte le vacanze! Poi, però, mandaci una foto delle tue decorazioni: siamo molto curiosi.

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Meglio un piumino d’oca o un piumino sintetico?

Ogni volta che dobbiamo scegliere quale piumino letto acquistare, c’è un dubbio che si insinua costante: quale tipo di piumino comprare? quello d’oca o quello sintetico? che differenza c’è?.

La volta scorsa ti abbiamo spiegato quali sono i diversi materiali con cui è fatto un piumino letto. Ogni materiale, però, ha delle caratteristiche ben precise, che si adattano o meno alle tue esigenze. Vediamole insieme.

Piumino sintetico

Il piumino letto sintetico è creato con imbottitura artificiale. La sua qualità non potrà mai essere equiparata a quella del piumino d’oca, ma rimane la soluzione ideale per chi fosse allergico alle piume e avesse bisogno di un materiale sinetico ipoallergenico.

Il calore di questo tipo di piumino letto si misura in base all’imbottitura: il peso rimane leggero, ma i gradi di calore sono spesso inferiori rispetto a quello d’oca.

I matriali utilizzati sono la fibra di cellulosa, per aumentare la traspirazione, e le fibre più “naturali” come cotone e canapa. Le altre imbottiture sintetiche utilizzano fibre create appositamente, quindi del tutto artificiali. Per scegliere il piumino sintetico più adatto devi tenere in considerazione il tipo di camera in cui lo userai (fredda, molto fredda, calda o molto calda) e il tuo bisogno di protezione. In base a questi dati puoi acquistare il piumino con l’imbottitura sintetica migliore.

Piumino d’oca

È la scelta migliore, su questo non ci sono dubbi. La piuma d’oca è il materiale che meglio si adatta ai piumini letto, perché regala una protezione e un calore unici. Ma quali tipi di piuma esistono?

Le imbottiture possono essere di due tipi:

  • Imbottitura con piuma, realizzata con la piuma privata dello stelo centrale
  • Imbottitura con piumetta, realizzata con l’intera piuma, compresa la parte centrale

La migliore è senza dubbio la piuma: ha un isolamento termico maggiore e dona una morbidezza che non ha eguali. La sua capacità di assorbimento dell’umidità, inoltre, la rende in assoluto la più adatta anche per i bambini.

La piumetta, invece, ha solitamente una percentuale vicina al 30% ed è mista a cotone. Ottima comunque, perché riscalda e protegge, non è comunque allo stesso livello della piuma.

Qual è la scelta migliore?

Lo ripetiamo spesso: per noi la piuma vince su tutto. È preziosa, unica nel suo genere. Ma deve comunque essere scelta in base alle tue esigenze, ecco quindi quale piumino d’oca puoi acquistare:

  • Freilander, il migliore in assoluto, sia per imbottitura che per tessuto
  • Siberian, caldo e leggero, ideale se vuoi protezione ma poca pesantezza
  • Danubio, qualità massima, ma con un prezzo minore
  • Montblanc, il Plume Special, per un comfort al 100%
  • Gardena, leggero e poco costoso, ma con piume d’oca di qualità
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Piumini e materiali: di cosa sono fatti?

Un piumino da letto non deve essere solo bello. La volta scorsa abbiamo parlato di come i colori possono modificare il nostro umore, soprattutto in camera da letto. La cromoterapia, però, non è l’unico elemento indispensabile per un piumino: anche il materiale di cui è fatto incide molto sulla sua qualità.

I principali piumini da letto sono in piuma d’oca o in materiale sintetico. La comodità e la morbidezza sono elementi che non possono mancare, ecco perché la ricerca di nuovi materiali ha fatto sì che in commercio nascessero sempre nuovi tipi di piumone. Non solo la piuma d’oca, dunque, ma anche il sintetico. Per scegliere sempre e comunque il piumino giusto è bene sapere a cosa si va incontro. 

Qual è la funzione di un piumino letto?

La bellezza? Sì. La comodità? Anche. Possiamo metterci anche la morbidezza, ma sono tutte caratteristiche che scendono in secondo piano rispetto alla funzione principale di un piumino: mantenere il calore corporeo e proteggere il corpo dalla temperatura esterna.

Proteggerci dal freddo, dunque. È questa la funzione principale di un piumino matrimoniale o singolo che sia. Quando dormiamo, la temperatura corporea si abbassa e quella presente nella stanza può indurci a rimanere in uno stato di freddo nocivo per l’organismo. Anche in situazioni “estreme” (freddo intenso, ad esempio) il nostro corpo deve essere in grado di rimanere al caldo.

Pensiamo agli stati influenzali: la prima cosa che si raccomanda, di solito, è rimanere a letto, al caldo. Ecco, quindi, che la protezione verso l’esterno è necessaria e un piumino di buona qualità deve garantirci un isolamento costante. Ecco con quali materiali.

Piumino d’oca

Il piumino d’oca è in assoluto il migliore. La sua qualità è garantita e circa il 70% dei consumatori lo sceglie come prodotto ideale. Le piume d’oca sono un materiale naturale ad alta protezione: assorbono il calore e lo trattegono, facendoci rimanere al caldo anche nelle fredde notti invernali.

L’imbottitura d’oca ha diversi gradi di calore. Ecco un aiuto per scegliere il piumino d’oca migliore:

  • Grado di calore 5: Molto Caldo, ideale per le notti molto fredde
  • Grado di calore 4: Caldo, per le notti fredde e le stanze poco riscaldate
  • Grado di calore 3: Medio, ideale per le notti autunnali
  • Grado di calore 2: Leggero, per ambienti caldi e notti primaverili
  • Grado di calore 1: Molto Leggero, per le notti di mezza stagione

In base all’utilizzo che si dovrà fare del piumino letto, è bene scegliere quello con il grado di calore ideale. La piuma d’oca, motlo preziosa, garantirà comunque una protezione massima: l’unica modifica è nell’imbottitura, il resto non cambia.

Piumino sintetico

Il piumino sintetico è realizzato con materiali artificiali. È ideale per chi soffre di allergie ed è più leggero rispetto a quello d’oca. Anche in questo caso la differenza è tutta nell’imbottitura: in base alla quantità scelta, si avrà un piumino più o meno idoneo per le diverse stagioni.

Un piumino sintetico con imbottitura da 900 gr. è ideale per le notti di freddo intenso. Mano a mano che le stagioni cambiano si possono scegliere imbottiture minori, per adeguarsi al tipo di calore nella stanza. 

Questo tipo di piumino, in genere, è scelto dal 30% dei consumatori.

La nostra scelta è…

Senza ombra di dubbio la nostra scelta cade sul piumino d’oca. La sua qualità naturale e le sue proprietà assicurano una tenuta di calore maggiore e queste sono caratteristiche fondamentali per una camera da letto. Ecco qualche esempio di buon piumino d’oca.

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Come lavare i piumini letto

Come si lavano i piumini letto? Hai mai provato a pulire il tuo direttamente in casa?

Se la risposta è negativa non preoccuparti, noi di Patiflex ti aiutiamo anche in questo e ti spieghiamo come lavare un piumino d’oca senza rovinarlo e ottenendo un risultato (quasi) da lavanderia!

Prendi carta e penna, segnati le nostre dritte e fai splendere il tuo piumino da letto.

Pulizia e igiene prima di tutto

La pulizia e l’igiene sono due fattori fondamentali in camera da letto. Le nostre trapunte hanno bisogno di essere lavate periodicamente, specialmente quando si passa dalla stagione estiva a quella invernale e i piumini sono stati chiusi per diverso tempo dentro l’armadio.

L’ideale sarebbe pulirli almeno due volte l’anno e si può scegliere di portarli in lavanderia oppure, come in questo caso, usare semplicemente la propria lavatrice. 

La pulizia, ovviamente, vale per tutti i tipi di piumini, sia con piume d’oca che sintetici. Per i primi bisogna fare più attenzione e non rovinare le piume d’oca che si trovano all’interno. Per fare un buon lavoro basta seguire regole precise. Vediamo quali.

Lavare un piumino d’oca in lavatrice

Un piumino in vera piuma d’oca ha bisogno di delicatezza per essere lavato. La prima cosa da fare è assicurarsi di avere una lavatrice capiente, adatta a contenere tutto il piumino. Bisogna poi scegliere un sapone delicato e non aggressivo, in commercio ne esistono di diversi tipi. Sconsigliamo di scegliere quello più economico, una via di mezzo andrà più che bene.

Se la tua lavatrice non è abbastanza capiente non c’è problema: puoi sempre lavare la trapunta direttamente nella vasca da bagno

Torniamo alla lavatrice, per il momento. Inserisci il programma dedicato ai delicati, con una temperatura che non superi i 30 o 40 gradi. Non inserire il candeggio, per non rovinare l’imbottitura del piumone. Se il piumino è bianco puoi sempre pretrattare con un po’ di candeggina, ma solo se l’etichetta non lo vieta. Per togliere ogni residuo di sapone, fai almeno due giri di risciacquo, così sarai sicuro di aver tolto ogni rimanenza.

Una volta lavato puoi inserirlo nell’asciugatrice, se ne hai una, impostandola al livello minimo, così da non rovinarlo. Se non hai l’asciugatrice non stenderlo fuori: è un’operazione sconsigliata per diversi motivi. Piuttosto stendilo per intero in uno stendino e lascialo ad asciugare in un posto che non sia umido.

Lavare un piumino d’oca a mano

Come abbiamo detto prima,  piumini possono essere lavati anche a mano, facendo un po’ più di fatica rispetto alla lavatrice.

Prepara la tua vasca da bagno con un’acqua di buona qualità, temperatura tiepida e un po’ di sapone delicato. Immergi tutto il piumino all’interno della vasca, facendo attenzione che sia completamente ricoperto dall’acqua. Ora devi solo lasciare agire il sapone per almeno un paio d’ore. Una volta terminato il tempo, risciacqualo con acqua corrente, facendo almeno sei diversi cicli a mano (bisogna essere sicuri di aver tolto tutto il sapone). 

Ora fai asciugare il piumone in un luogo asciutto e caldo, senza esporlo al sole.

Questi sono i metodi migliori per lavare un piumino. Tu quale utilizzi, di solito? Preferisci una lavanderia? Parliamone!

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Piumini e cromoterapia: come scegliere il colore in base al carattere

La cromoterapia ha sempre fatto parte della cultura dell’uomo. I colori, nell’antichità, venivano scelti e realizzati con cura e ognuno aveva il compito di rappresentare un particolare stato d’animo o una situazione importante.

Oggi, come allora, l’uomo ha bisogno di vivere sensazioni benefiche e rassicuranti, e lo fa proprio grazie ai colori. Dipingere le pareti di casa scegliendo con cura il tipo di colore o vestirsi di nero piuttosto che di bianco denota sempre un certo stato d’animo. È così anche per la camera da letto, ma non sono solo le pareti a fare la differenza: la biancheria da letto, come il piumino o il copripiumino, viene sempre scelta tenendo conto anche del colore. Vediamo, allora, come la cromoterapia incide sulle nostre scelte.

Un luogo ideale per il relax

La camera da letto è il luogo del relax per eccellenza. È il posto dove ognuno di noi lascia andare lo stress della giornata, per tuffarsi nel morbdo mondo del riposo. Per questi motivi, ma anche per dormire con serenità, è giusto trasformare questa stanza utilizzando colori che trasmettano positività, calma e tranquillità.

Il piumino matrimoniale (o singolo) che scegliamo dovrebbe allinearsi a queste caratteristiche ed essere un valido aiuto cromoterapeutico. Ecco i colori che meglio ispirano il rilassamento:

  • Il verde è conosciuto per essere un colore che ispira fiducia ed equilibrio. Un copripiumino verde è ottimo per il benessere generale
  • Il rosa aiuta il rilassamento della mente, è quindi ideale per addormentarsi in piena tranquillità. Un copripiumino rosa ha un effetto psicologico positivo
  • L’arancione è riconosciuto come il colore dell’armonia personale. Ottima motivazione per sceglierlo nella camera da letto
  • Il giallo è, per eccellenza, il colore dell’energia, specialmente quella positiva. Non ha un effetto propriamente rilassante, ma può essere un valido colore da utilizzare in camera perché aiuta psicologicamente ad avere un risveglio migliore
  • L’azzurro stimola il sonno. Proprio così. Scegliere un copripiumino azzurro aiuta la tua mente a rilassarsi e addormentarsi
  • Il bianco è simbolo di purezza e relax all’ennesima potenza. Con un piumino bianco non sbaglierai mai, la tua mente avrà sempre sensazioni positive

Questi sono i colori migliori per la biancheria da letto. I colori più scuri (ma anche quelli più caldi) sono indicati nei periodi più freddi: toni come il rosso aiutano psicologicamente il corpo a scaldarsi, ma non hanno effetti sul rilassamento.

Tu quale colore hai scelto?

In base a questa scaletta cromoterapica ora sai che tipo di colore pui scegliere per il tuo letto. Se ora osservi la tua camera, che colore vedi? Anche se le pareti sono decorate con tonalità poco rilassanti, non preoccuparti! Puoi comunque aiutare la tua mente scegliendo il copripiumino di un colore più adatto.