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Ventuno cose da sapere sui piumini da letto

In ventuno punti si possono elencare alcune o buona parte delle parole legate al mondo del piumino. Ecco un glossario per chi si appresta a comprare un piumino d’oca Patiflex o vuole aumentare il proprio bagaglio o, più semplicemente, ha un alto indice di curiosità. C’è anche chi, tra voi, ha in amore i glossari.

1. Copertura da letto imbottita può essere in piumino o mixage di piumino e piumetta, è tipicamente bianco e a quadri. Può essere anche piumino da interno.

2. Il piumino, proveniente dal sottopetto dell’oca, è leggerissimo. Tale leggerezza è data anche dall’imbottitura: un corpo centrale e innumerevoli barbe, anche queste sofficissime, che conferiscono al capo imbottito volume e leggerezza.

3. Per piumetta si intendono piccole piume complete di calamo.

4. La trapunta è una copertura da letto imbottita che svolge una funzione decorativa e ha dimensioni maggiori rispetto al piumino. Il copripiumino è, invece, una grande federa in cui inserire il piumino, anche questo, come la trapunta, decora la stanza da letto.

5. Il completo copripiumino è normalmente un set composto da federe coordinate, lenzuolo sotto e sacco copripiumino.

6. I cassettoni sono una modalità di confezionamento del piumino. L’imbottitura è contenuta in cofanetti tridimensionali costituiti dal tessuto inferiore, da quello superiore e da fettucce interne a scopo distanziatore. Questo tipo di confezionamento è impiegato nella realizzazione dei capi più caldi: i “cofanetti” o quadri in cui è contenuta la piuma comunicano tra loro. Il bordo esterno può essere rifinito con un soffietto perimetrale o una fettuccia.

7. I quadri fissi sono una tecnica di confezionamento dei piumini. Precisamente, il telo di intima superiore e quello inferiore sono fissati tra loro per formare dei quadri con all’interno l’imbottitura; i quadri sono sigillati e la piuma non può muoversi. Il bordo è, inoltre, rifinito con una fettuccia o con un bordino eventualmente completo di asola.

8. Il trio piumino può essere composto da due capi uniti tra loro da bottoncini, questi possono essere utilizzati separatamente a seconda delle esigenze e del caldo desiderato.

9. Mano serica è un esempio di sensazione che si ha al tatto quando si tocca un tessuto.

10. La federa è una sacco in cui si infila il guanciale per proteggerlo. Il calamo è la parte centrale cheratinosa di piumette, piume e penne da cui si diramano le barbe.

11. Filling Power (già citato in un precedente articolo) è il rapporto peso volume del fiocco: più è alto il Filling Power più è elevata la qualità dell’imbottitura.

12. Nomite è una certificazione internazionale che garantisce l’idoneità dei capi alle persone che risultano allergiche.

13. Fiducia nel tessile/Ö–ko-Tex Standard 100 è un’altra certificazione internazionale che garantisce sui tessuti impiegati. Questi non devono essere impiegate sostanze potenzialmente nocive per la salute umana.

14. Edfa è un comitato internazionale dei produttori di piuma che svolge la funzione di garante sulla qualità della piuma e della sua lavorazione, sulla qualità del trattamento degli animali negli allevamenti stessi.

15. L’intima è il tessuto in cotone, con trama fitta, che contiene l’imbottitura in piumino o piumino e piumetta. È necessario che sia “Down proof”, a tenuta di piuma, e che abbia una mano estremamente morbida e un peso minimo.

16. I punti calore sono posti sui capi e stanno ad indicare il tipo di confort garantito dal capo e la miscela in percentuale di piumino/piumette contenuta in un capo.

18. Tinto in filo è il tessuto il cui colore è dato dal colore delle fibre che lo compongono.

19. Tinto in pezza è il tessuto in origine neutro che viene successivamente tinto.

20. Il tessuto stampato ha un motivo che viene applicato tramite procedimento di stampa.

21. Il potere di riempimento rimanda al Filling Power. Il potere di riempimento si riferisce direttamente alla quantità di calore ottenuta da un piumino. Maggiore è il potere di riempimento, maggiore è la qualità del basso e il calore fornito. Inoltre, maggiore è il potere di riempimento e più calore si ottiene con meno peso.

D’ora in poi non ci saranno dubbi nel momento in cui leggerete parole come “intima”, “cassettoni” o “Filling Power”, come per ogni ambito, infatti, c’è un linguaggio specifico e saperne di più non fa mai male, anzi.

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Come scegliere il Piumino con la giusta pesantezza

Nel marasma di coperte e piumini e in un panorama sempre più eterogeneo risulta ardua la scelta, specie quando si parla di qualità.

Quali elementi devono guidarti nella scelta del piumino di fiducia? Partendo dal presupposto che dormire bene e abbandonarsi a Morfeo in modo appropriato è una faccenda seria e che ne va della salute di mente e corpo, capirai bene che la scelta non può esser presa a cuor leggero. Il riposo è basilare quanto mangiare, un proverbio lo ribadisce “Un buon dormire tanto fa come un buon mangiare”.

Scegliere il piumino giusto. Quali elementi valutare?

Quali sono, dunque, gli elementi che vanno presi in analisi quando si sceglie un piumino d’oca? Se si sta cercando il capo giusto, capace di adempiere bene al ruolo e dare soddisfazione dopo l’acquisto, l’imbottitura è la prima cosa da prendere in esame. Si possono, infatti, impiegare vari materiali per imbottire i piumini dal poliestere alla seta, dalle fibre di derivazione sintetica ad altre fibre di derivazione vegetale.
Altro punto di cui tener conto è la percentuale piumino-piumette, ossia più è alta la percentuale di piumino più il capo è pregiato e leggero.
Poi si passa in rassegna il tipo di piumaggio: l’imbottitura è d’oca, anatra, volatile acquatico o cos’altro? Per saperlo basta verificare l’etichetta.
È importante che il capo sia corredato da una certificazione internazionale, il tessuto che contiene l’imbottitura, ossia l’intima, deve anch’esso avere requisiti ben precisi: essere in puro cotone e a prova di piuma.

Certificato di qualità e etichetta

Il compagno piumoso da te scelto sarà al tuo fianco per molti anni, per questo il certificato di qualità, l’etichetta del prodotto o il materiale informativo devono contenere e fornire tutte le informazioni necessarie nella massima chiarezza e trasparenza.
La qualità del prodotto è dato da più step di controllo grazie ai quali si mira ad ottenere un risultato perfetto, l’analisi della piuma a norma dell’International Down and Feather Bureau è una delle fasi.
Affidarsi ai sensi

Per la scelta del tuo fido calorifero, promotore di sogni beati al calduccio, i sensi permettono di effettuare un efficace screening e valutazione. Proprio i sensi sono il medium attraverso il quale ci interfacciamo con l’esterno, occorre, dunque, impiegarli per valutare ciò che si ha tra le mani: col tatto si può valutare il grado di morbidezza, verificare che il capo piumoso non abbia elementi duri nè che perda piumette al centro o lungo le cuciture.

Piumini d’oca Patiflex: qualità e trattamento SanProCare

Nel caso dei piumini d’oca Patiflex, ad esempio, i materiali scelti devono avere come prerequisito la qualità. L’iter di produzione aziendale parte con un’accorta selezione del piumino tra i migliori produttori europei. I tessuti dei piumini Patiflex sono a tenuta di piuma e di produzione tedesca; il capo imbottito è morbido, leggero e traspirante, tale risultato è dato dall’esclusivo trattamento SanProCare; la trapuntatura a quadri fissi, che è la sola a evitare spostamenti della piuma nel tempo, è realizzata artigianalmente da sarte esperte.

Tutti i piumini Patiflex: invernali, medium, light e quattro stagioni

Una volta che si è in possesso di tutti gli elementi necessari per la scelta, non resta che scoprire qual è il coefficiente calorico più adatto alle tue esigenze.
Quanti tipi di piumino l’azienda Patiflex propone sul mercato? Vediamoli insieme.
Premettiamo che ci sono ben quattro categorie di piumino: invernale, medium, light e quattro stagioni.

Ecco i piumini invernali:

Come i precedenti tipi, i piumini Medium hanno gli stessi nomi, qualità e imbottitura dei piumini invernali ma con la differenza di pesantezza e coefficiente calore.

Stessa cosa nel caso della terza categoria, più leggera, ossia i piumini Light. Per finire c’è l’ultimo grado di calore, il piumino Quattro Stagioni con tutte le sue varianti:

Ora non resta che scegliere, scopri tutti i nostri piumini da letto da qui.

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Comfort, Climatizzazione e Pregi dei Piumini d’oca

Il piumino d’oca è per sempre un po’ come un diamante DeBeers. Ti conquista e non ti lascia, ti dichiara il suo amore sin dal primo giorno e per tutti gli inverni a venire, non smette mai di svolgere la sua funzione riscaldante mentre fuori piove, il termometro va sotto lo zero e il ghiaccio solidifica dando vita a simpatiche stalattiti.

Microclima del piumino d’oca e Filling Power

Il microclima ricreato dal piumino d’oca sotto le coperte è un vero piacere, annienta l’effetto freezing procurato dalla giornata, allieta e acquieta il corpo come fosse stagione calda (se sognate palme e clima esotico, non temete è normale!).
Se di qualità si vuole parlare e di indice di soddisfazione per gli sleepers che se ne stanno al calduccio, occorre citare il Filling Power, ossia il rapporto peso/volume del fiocco la cui unità di misura è il pollice cubico (cuin). Più grandi sono i singoli fiocchi meno ne occorrono per ottenere un certo volume e, conseguentemente, un determinato coefficiente calorico.

Come te nessuno mai: il calore impareggiabile del piumino d’oca

Una verità assoluta va svelata qui e ora: il calore donato dal piumino d’oca non dipende dalla pesantezza della sua imbottitura, diverso è il caso di una coperta di lana che più è pesante e doppia più è calda. In una sfida piumino d’oca versus coperta di lana la prima avrebbe vittoria certa non fosse per il minimo spessore e il massimo calore procurato.
Il piumino, e questo è un altro dato certo, può scaldare senza surriscaldare il corpo, la sua invenzione, infatti, non ha eguali per il suo sistema di climatizzazione efficace. C’è ben poco da aggiungere e il popolo di dormienti lo può confermare, la piuma è il migliore materiale di riempimento per la copertura da letto.

Climatizzazione efficace, approfondimento

Siamo certi che tra voi lettori ci siano molti curiosi, per questo spieghiamo meglio cosa si intende per sistema di climatizzazione efficace. Dal centro partono a raggiera barbe morbide come seta con innumerevoli ramificazioni finissime, queste si agganciano tra loro andando a costituire tante piccole camere d’aria. L’aria ha in tutto questo una funzione primaria, il piumino, infatti, raccoglie e immagazzina il calore rilasciato dal corpo durante la notte, offre una temperatura costante durante il sonno.

I pregi del piumino d’oca

In realtà questo sistema non differisce molto da quello impiegato nel settore edile, dove nel caso delle finestre o della stesura delle mura esterne di una casa si lascia un corridoio d’aria con la funzione di isolare l’interno dalle temperature esterne. Nel caso del piumino questo sistema ingegnoso permette non solo di avere una temperatura costante sotto le coperte (detta anche “scudo termico” nel caso degli uccelli) ma di non avere ristagno di calore.
Il piumino, come un eroe dagli strapoteri, assorbe l’umidità emessa dal corpo (fino a mezzo litri di liquidi) per poi rilasciarla nuovamente al mattino quando viene arieggiato. Tutte queste caratteristiche del piumino d’oca lo rendono apprezzato in tutte le stagioni e a tutte le latitudini, il confort è assicurato!
Biodegradabilità

Non ci sono materiali in grado di eguagliare il piumino d’oca che, oltre il resto, è anche biodegradabile. Il piumino e le piumette in esso contenute possono essere trasformate in compost nel giro di due o sei mesi e possono fungere da fertilizzante naturale. Al contrario, un materiale sintetico come il poliestere impiega un tempo lunghissimo compreso tra i 200 e i 400 anni per degradarsi completamente.

Step di confezionamento

Per il confezionamento dei piumini d’oca Patiflex ci si avvale di alto artigianato, di una ineffabile mano umana. Si parte con il taglio di tessuti e “intime” (tessuti a tenuta di piuma) secondo le misure del prodotto in vendita per passare, poi, al confezionamento dei sacchi vuoti che dovranno contenere la piuma, quando il sacco è fatto viene riempito di piuma di ottima qualità e certificata, questa viene pesata con bilance di precisione e soffiata all’interno dei piumini. Dopo subentra lo step della trapuntatura durante il quale la piuma viene massaggiata e distribuita a mano, poi si procede alla chiusura di riquadri del tessuto. Finito il confezionamento, il piumino passa al controllo di qualità: qui si tagliano i fili residui, si controllano le cuciture, successivamente il piumino, se ha superato la verifica, viene imbustato e inscatolato.

Confort garantito

Per un sonno confortevole e appagante, di quelli che al mattino dopo sei rigenerato, il piumino Patiflex è l’ottimo paretiano. A partire dalla selezione delle migliori piume naturali, dei migliori tessuti, fino al risultato ovvero un prodotto anallergico, traspirante e lavabile.
Proviamo a fare, dunque, un resoconto delle skills dei piumini d’oca e in particolare dei piumini Patiflex: leggerezza, volume, comprimibilità, elasticità, morbidezza, isolamento, traspirabilità e durata. Queste le parole chiave, solo pregi e nessun difetto.

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Feng Shui e piumini letto: arredare con armonia

Arredare significa anche creare un equilibrio tra le mura che ci corcondano e il nostro stato d’animo. Sentirci in pace, un tutt’uno con la casa è impagabile, soprattutto dopo una giornata di lavoro, quando torniamo a casa, le membra stanche e l’unica cosa che vogliamo è stenderci a letto e sentire il calore di una casa avvolgente e confortevole.

La tranquillità e la serenità viene creata soprattutto da noi, da come ci poniamo nei confronti della nostra casa, dalle piante che mettiamo, dai fiori, dai mobili scelti e dai quadri. Ogni oggetto, solitamente, viene scelto con cura nel rispetto di quello che dovrebbe rappresentare.

La disciplina cinese Feng Shui (traduzione di “vento e acqua”, ovvero i due elementi che plasmano la terra) stabilisce dei principi in base ai quali la casa dovrebbe essere costruita secondo determinate forme e posizionata lungo determinate direzioni per portare armonia nella casa e prosperità a coloro che la abitano.

Feng Shui: la camera da letto

Secondo questa disciplina la camera da letto riveste un ruolo centrale dal momento che trascorriamo la maggior parte delle ore proprio in questa stanza. Gli esperti Feng Shui consigliano di separare la camera da letto dalle altre stanze (se abitate in un monolocale potete usare un separè o mobili alti). Solitamente la camera da letto si trova nella zona notte, quindi in una parte della casa dove i rumori invasivi e gli odori della cucina non possono arrivare e disturbare il sonno.  

Gli esperti di Feng Shui sono altrettanto severi con la posizione del letto: in una posizione tale da non essere davanti alla porta (impedendo quindi il passaggio in entrata e uscita) ma neppure troppo vicino alla finestra rischiando quindi di ricevere i violenti raggi di sole o i fastidiosi colpi d’aria.

Feng Shui: i piumini

La disciplina Feng Shui predilige tessuti e materiali naturali. Per il letto quindi è consigliabile il legno, simbolo della crescita. Ma per i tessuti che rivistono il letto è consigliabile piumini e lenzuola con colori pacati e sensuali: il bianco indica la purezza mentre le tonalità calde sono simbolo di sensualità (rosso, rosa, lilla e pesca) e aiutano l’amore della coppia.

Patiflex pensa anche all’equilibrio e alla giusta energia di cui ha bisogno il vostro corpo. I Piumini Patiflex sono realizzati con la parte di piumaggio più pregiato mentre le colorazioni dei copripiumini rispecchiano esattamente le tonalità calde e sensuali volute dalla disciplina Feng Shui.

Arredate la vostra camera con i piumini Patiflex seguendo le regole della disciplina Feng Shui. Vi aspettiamo!

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Piumini d’oca per una camera primaverile

Manca un mese alla primavera e anche la casa ha bisogno di svestire i panni invernali. L’arrivo della bella stagione, la luminosità del sole e la possibilità di lasciare finestre e porte aperte sempre più a lungo non può che giovare alla casa e a chi la abita. 

La primavera porta con sé idee sempre nuove e anche quel guizzo di freschezza che dona un volto differente alla casa. Una delle prime cose da cui partire per entrare in sintonia con la nuova stagione è proprio il ricambio della biancheria per la casa.

Le coperte e i tessuti pesanti possono essere riposti nell’armadio per far spazio a tessuti più consoni alla primavera. Iniziare dalle camere da letto è un buon punto di partenza perché è proprio qui che il nostro corpo trascorre la maggior parte delle ore, a differenza del giorno, durante il quale il lavoro per i genitori e gli impegni scolastici per i più piccoli ci tengono lontano dal nido domestico.

La notte diventa quindi un momento fondamentale per il nostro corpo e per la nostra salute psico-fisica. Ricordarsi, quindi, di far arieggiare la stanza subito dopo essersi alzati, di rifare il letto ogni due o tre giorni e possibilmente prima di pulire stanza e pavimento. Accanto a queste buone norme ce ne sono alcune di carattere estetico che rendono la stanza un luogo piacevole dove trascorrere la notte e il primo mattino. 

Con l’arrivo della primavera la freschezza e i colori tendono ad assorbire anche gli oggetti che ci circondano. Se non volete stravolgere l’arredamento della vostra camera da letto potete semplicemente aggiungere qualche cuscino dalle tonalità pastello, un paio di stampe floreali e sostituire le tende pesanti con leggere tende di cotone bianco (evitate i tessuti sintetici, lavorati o oscuranti).

Il letto, re della vostra camera, potrà essere ricoperto da unopiumino light (con un indice di calore leggero ideale per stagioni miti) rivestito da un copripiumino dalle tonalità pastello (100% cotone fatto in materiale anallergico). 

piumini d’oca Patiflex sono realizzati pensando al miglior riposo rendendo la notte un momento unico da ripetere. La temperatura del corpo viene protetta e rispettata, inoltre grazie alla qualità del materiale scelto (il fiocco, ovvero la parte più nobile del piumaggio) la certezza di un riposo salutare e confortevole è assicurata. 

La primavera è alle porte, riorganizzate la vostra camera da letto con i Piumini Patiflex!

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Come prendersi cura della biancheria letto

È importante aver cura della camera da letto perché è il luogo in cui trascorriamo gran parte della nostra vita (se pensate infatti che un terzo lo passiamo dormendo). Ecco quindi che tra le quattro mura torniamo ad essere noi stessi. Ma per sentirci veramente a casa dobbiamo creare l’atmosfera giusta, adatta ad ogni stagione, in sintonia con il nostro stato d’animo e con l’equilibrio che creiamo noi stessi proprio tra le mura domestiche.

Vediamo, nello specifico, come prenderci cura della biancheria da letto.

Durante la notte il nostro corpo produce liquidi in eccesso che vengono poi rilasciati nella camera da letto. Per questo motivo è importante arieggiare la stanza subito dopo essersi alzati e tenere le finestre aperte il più a lungo possibile (è consigliabile, almeno, un paio d’ore).

Biancheria letto: il guanciale

Poggiare la testa suguanciali in piuma d’oca morbidi e profumati di bucato, stendere il corpo tra le lenzuola fresche è quanto di meglio si possa desiderare affinché il proprio corpo possa riposare provando sensazioni di piacere e comfort assolute.

Il guanciale può essere lavato in casa a trenta gradi con centrifuga breve e a bassi giri per togliere l’acqua. Quindi stenderlo all’aperto (senza esporlo alla luce del sole) smuovendolo in varie parti per distribuire meglio la piuma al suo interno.

Biancheria letto: il piumino e il copripiumino

Il letto deve essere rifatto due o tre volte a settimana. Patiflex utilizza, per cuscini e piumini, la piuma, ovvero la parte più pregiata del piumaggio dell’oca. Per questo motivo guanciali e piumino devono essere sprimacciati delicatamente per garantire la distribuzione uniforme della piuma.

Inoltre il piumino deve essere spostato quasi o del tutto dal materasso mentre si fa arieggiare la stanza. A fine stagione è bene riporlo nella sua sacca di cotone dopo averlo fatto arieggiare.

Tra la biancheria da letto ciò che invece può essere sottoposto a numerosi lavaggi è il copripiumino. Realizzato con materiale anallergico, 100% cotone, il copripiumino preserva il piumino da macchie indesiderate. Per sapere come lavarlo leggete le buone norme per prendersi cura del copripiumino

Vi abbiamo dato alcuni consigli per curare la biancheria da letto. Ne conoscete altri?

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Piumini e tessuti: cosa scegliere?

Durante il sonno il nostro corpo necessita di un ambiente idoneo. Abbiamo infatti visto come la temperatura sotto le coperte deve rispettare i 32°C d’inverno e 25-28°C d’estate mentre la camera da letto deve essere riscaldata al punto giusto senza eccedere, nel rispetto delle esigenze personali. Ma per un sonno che sia degno di questo nome è fondamentale la qualità della biancheria per la casa. Una guida definitiva al piumino matrimoniale adatto a voi vi potrà aiutare a capire la qualità di ciò che state comprando. 

Ed è proprio sulla qualità che dobbiamo avere un occhio di riguardo senza tralasciare alcun aspetto. Il tipo di imbottitura, la percentuale di piumino e piumetta, la pesantezza del piumino sono solo alcuni degli aspetti che potrete ritrovare nella guida definitiva al piumino matrimoniale.

Il piumino scelto non solo è un investimento su una parte della nostra vita (ricordate un terzo lo trascorriamo dormendo!) ma anche su un momento fondamentale della giornata durante il quale il nostro corpo continua le sue attività. Per questo motivo la qualità è un aspetto importante quando si parla del piumino adatto alle proprie esigenze

Lasciando da parte coperte pesanti che possono solo dare una momentanea sensazione di calore facendo, nel corso della notte, sudare in eccesso il corpo o trattenendo l’umidità che lo stesso rilascia con conseguente sbalzo di temperatura, il piumino è l’idea per chi vuole mantenere costante la temperatura durante la notte, facendosi avvolgere da un abbraccio morbido e leggero. 

I piumini Patiflex, oltre a rispettare gli indicatori di qualità elencati nella guida definitiva, sono realizzati con tecnologia SanProCare, ovvero quel tipo di lavorazione che aumenta di gran lunga  la capacità assorbente e di trasporto dell’umidità. Grazie a questa tecnologia il corpo resterà sempre asciutto e l’umidità rilasciata verrà assorbita dai fiocchi (la parte più pregiata e nobile del piumaggio) e dispersa nell’ambiente il giorno non appena si farà arieggiare la stanza. Anche per  questo motivo il piumino è ideale per un sonno caldo e saluture nel rispetto delle esigenze corporee. 

Il tessuto impiegato per la realizzazione deiPiumini Patiflexè denominato Intima ed ha la capacità di trattenere la piuma: ecco perché si dice a tenuta di piuma. Inoltre permette all’imbottitura  flessibilità, morbidezza e leggerezza ineguagliabili.

Le informazioni relative il tipo di tessuto le trovate sull’etichetta del piumino oppure sul prospetto informativo. In ultima analisi potrete sempre affidarvi a dei piccoli e semplici test sul campo: se toccando il capo avvertite morbidezza in ogni sua parte, se non ci sono perdite di piumette né al centro né attorno alle cuciture, potrete dire di essere di fronte a un prodotto di qualità ma non dimenticate di controllare anche gli altri indicatori per essere sicuri al 100%. 

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Come arredare la camera partendo dal piumino da letto

Come arredare la camera da letto? Quali stili e tendenze seguire? Siete alla ricerca di uno stile in sintonia con il mutare delle stagioni oppure cercate alcuni elementi che diano un tocco minimal ma elegante alla vostra stanza? 

Camera da letto: relax e intimità

Si sa, la camera da letto è lo spazio personale per eccellenza, dove la creatività si sposa con il gusto e il piacere. La nostra intimità si rivela proprio in questa parte della casa ed è per questo che l’arredamento deve essere elaborato e studiato nel tempo.

Ogni angolo della stanza va arredato con cura e precisione ma l’elemento principe è in assoluto il letto. E quale modo migliore per iniziare l’arredamento della camera partendo proprio dal piumino da letto?

Se la scelta della qualità del piumino matrimoniale deve tenere conto di determinati indicatori tra cui Filling Power e traspirabilità (oltre a certificazioni sui materiali utilizzati), anche l’estetica vuole la sua parte. I colori accompagneranno le nostre lunghe notti trasmettendoci sensazioni positive. Per questo abbiamo voluto darvi qualche indicazioni circa le tonalità cromatiche che meglio si prestano alla tranquillità.

Arrediamo la camera: il piumino da letto

Fantasie e colori, tonalità pastello accanto a toni vivaci. I piumini si presentano come veri e propri elementi d’arredamento che donano alla stanza un tocco strettamente personale in base al piumino scelto.

Patiflex realizza piumini da letto adatti a tutte le esigenze, in abbinamento a morbidi, fantasiosi e pratici copripiumini 100% cotone, facilmente esportabili e lavabili in lavatrice.

Ideale per qualsiasi tipo di stanza, il piumino da letto, grazie al copripiumino, funge da corredo senza dover ricorrere a copriletti o altre coperte di varia natura. 

Grazie al vasto assortimento offerto da Patiflex, potrete scegliere la tonalità che più vi rappresenta personalizzando, quindi, la camera da letto con elementi in linea con il vostro stile.

Arredare la propria camera da letto partendo dal piumino è il modo migliore per dare un tocco personale alla stanza senza appesantirla con inutili coperte che potrebbero solo generare una sorta di confusione stilistica, oltre al fatto che sono poi laboriose da sistemare.

E tu, hai scelto il piumino da letto per arredare la tua camera? Quali tonalità preferisci tra quelle proposte?

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Come prendersi cura del copripiumino

Come si diceva la volta scorsa a proposito della differenza tra piumino e piumone, il copripiumino è il sostituto ideale del lenzuolo, facile da sistemare e maneggevole, protegge il piumino preservandolo da spiacevoli macchie difficili da togliere. Il copripiumino si presta, quindi, a lavaggi frequenti ma ha bisogno, come tutti i capi che fanno parte della biancheria per la casa, di qualche accorgimento.

Cerchiamo qundi di capire come prenderci cura del copripiumino.

La scelta del copripiumino investe i gusti personali sia che si tratti di un acquisto per adulti sia che sai tratti di un copripiumino per bambini. In entrambi i casi, le fantasie che attirerrano la nostra attenzione saranno quelle che più rispecchiano le nostre personali inclinazioni. Eppure, talvolta, sarebbe meglio mettere da parte l’aspetto estetico e soffermarsi a pensare quale copripiumino si presta a frequenti lavaggi in lavatrice senza intaccare il colore o la fanstasia dello stesso.

Infatti una delle buone norme da seguire per prendersi cura del copripiumino è proprio quella di scegliere fantasie e colori che si possono lavare facilmente: colori pastello tenderanno a sporcarsi spesso rispetto a tonalità più scure ma possono essere messi in lavatrice anche ad alte temperature, per rimuovere le macchie più difficili. 

La colazione a letto è un momento dolce e romantico ma presenta dei lati negativi che ricadono (in tutti i sensi) sul copripiumino: ecco quindi che è consigliabile pretrattare soprattutto quando si tratta di togliere macchie di caffè, marmellata o cioccolato.

Se invece la scelta è caduta su un copripiumino dalle tonalità decise bisognerà innanzitutto verificare che il colore non stinga (bagnate un angolo con un po’ di acqua calda e strofinatelo contro un tessuto bianco, rilascia colore allora andrà lavato separatamente) poi dovrete far attenzione alla temperatura dell’acqua: ricordate che l’acqua fredda protegge i colori, in particolar modo la gradazione che va dal rosso all’arancione

Ora che avete tutte le informazioni necessarie per prendervi cura del copripiumino, cosa state aspettando? Scegliete il copripiumino che fa al caso vostro!

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Che differenza c’è tra piumino e piumone?

La terminologia è importante anche quando si parla di biancheria per la casa. Spesso però si hanno le idee poco chiare su quale tipo di biancheria sia più adatta alle proprie esigenze, perché si fa un uso sbagliato della parola stessa. 

Con l’inverno che ha invaso già da un mese le nostre vite e le nostre case partiamo dai nomi che, in fatto di coperte, rimbalzano ogni giorno nel nostro quotidiano: piumone e piumino. Ma non sono intercambiabili? Vediamo la differenza tra piumone e piumino.

Il Piumone: 

Nato come marchio registrato da una nota azienda di biancheria per la casa, vista la diffusione del marchio stesso il nome “piumone” ha iniziato a racchiudere anche quelli di piumino e trapunta. 

Vediamo quindi cosa s’intende per piumino e trapunta.

Piumino:

Generalmente il piumino viene avvolto da un copripiumino, sostituto del classico lenzuolo e protettore del piumino stesso. La copertura è importante in quanto preserva il piumino che verrà quindi lavato annualmente, mentre il copripiumino, (più leggero e maneggevole, come un lenzuolo) può andare tranquillamente in lavatrice. Il piumino è anche facile da sistemare, con pochi e semplici gesti il letto verrà rifatto senza lo stress di lenzuola e coperte di ogni forma e dimensione.

Il piumino si presenta anche in versione doppia, ovvero due piumini che si possono unire attraverso pratici bottoni e che ci accompagnano nel corso delle stagioni in base alle temperature esterne e alle nostre esigenze.

Non sempre la scelta del piumino risulta facile. Noi abbiamo provato ad aiutarvi con una guida che comprende gli indicatori che possono indirizzarvi nella scelta del piumino più adatto per voi. 

Trapunta 

Accompagnata dal lenzuolo, la trapunta si presenta elegante e decorata da un fantasia corrispondente ai vostro gusti personali. La sua pesantezza è determinata da fattori di relativi l’imbottitura, che può essere caratterizzata da materiali naturali o sintetici

Tra i materiali naturali abbiamo i fiocchi (gli stessi che vengono utilizzati per i piumini), che rendono estremamente morbida, traspirante e avvolgente la trapunta, e la piumetta. Se il fiocco è la parte più nobile del piumaggio, la piumetta rappresenta tutto il resto. Sebbene la piumetta offra flessibilità e resistenza, è più pesante e meno calda del piumino, quindi meno pregiata. 

Recentemente, grazie ai progressi nella lavorazione dei materiali sintetici, questo tipo di imbottitura (lavabile frequentemente) si avvicina a quella ottenuta attraverso le fibre naturali. 

E tu conoscevi la differenza tra piumino e piumone? E per quali materiali propendi, naturali o sintetici?